Si svolgerà a Pinerolo, dal 5 al 27 settembre, l’anteprima della Torino Fashion Week, in occasione della Rassegna dell’Artigianato.

L’evento, organizzato da TModa, CNA Torino e CNA Federmoda, con il supporto della Camera di commercio di Torino, è il più importante a livello piemontese per la promozione del Made in Italy nel comparto moda-accessori.

La quinta edizione della TFW si terrà quest’anno in versione 100% digital, e l’anteprima a Pinerolo sarà l’unico luogo fisico, reale, dove poter incontrare gli stilisti e vedere dal vivo le loro creazioni, per questo l’appuntamento di quest’anno sarà ancora più importante.

La sala Caramba del Teatro Sociale di Pinerolo, luogo simbolo della città accoglierà dal 5 al 27 settembre gli abiti e gli accessori moda che solcheranno la catwalk de La Rinascente, una sfilata che sarà possibile vedere in diretta streaming attraverso l’App “Torino Fashion Week” scaricabile da Google Play.

Una rappresentazione di cui questa mostra vuole essere un anticipo di sfilata, statico e al tempo stesso dinamico, senza modelle, che racconta le creazioni e il gusto degli stilisti, il loro modo di vestire le donne (e anche i bambini, nella migliore tradizione del Mini-Me). Un’esposizione che vuole far sognare il pubblico, mettendolo anche a confronto con gli stilisti che periodicamente saranno presenti in mostra variandone ogni volta il registro scenico, portando con la propria presenza la narrazione di una diversa visione del mondo.

Il tema del distanziamento sociale come arma di prevenzione verso la diffusione del Covid-19 è presente in questo progetto espositivo, firmato dalla scenografa Eleonora Rasetto, in linea con lo spirito della Rassegna 2020 ribattezzata “di-Stanze Artigiane” e si coniuga con la volontà di CNA Torino e CNA Federmoda di rappresentare in modo nuovo e coinvolgente la “stanza-Atelier” dove nasce la grande bellezza della moda italiana: un filo immaginario e reale unisce il “di-Segno”, espresso come bozzetto (silhouette) sui grandi pannelli incorniciati, per diventare ricamo; gli “attrezzi del mestiere” del sarto in primo piano (ago e filo anche avvolto su rocchetti giganti che riportano alla dimensione onirica della creatività); il prodotto finito esposto su manichino. In questo senso, l’esposizione intende valorizzare in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, una moda torinese indipendente e coraggiosa che non si ferma mai e che riesce sempre ad adattarsi ai tempi per raggiungere il pubblico, i consumatori. Una moda che non rinuncia a sperimentare e che sa essere portatrice di colori e di gioia, di novità e di cambiamento anche nei tempi più bui.