Sono attesi oltre 10mila visitatori alla “Hospitality Qatar 2019“, in programma dal 12 al 14 novembre al Doha Exhibition and Convention Center. La manifestazione del settore HoReCa, organizzata sotto il patrocinio del ministro del Commercio e dell’Industria del Qatar, S.E. Ali bin Ahmed al Kuwari, e in partnership con il Consiglio Nazionale del Turismo del Qatar, giunge quest’anno alla quinta edizione, registrando 220 espositori provenienti da 33 Paesi.

Il mercato dell’ospitalità in Qatar ha una previsione di crescita al 2022 del 12,1%, per un valore di 1,4 miliardi di dollari.

Nel corso di questa edizione verrà presentato il progetto “Breakfast Made in Italy”, il format promosso e organizzato dalla CNA per la valorizzazione del settore HoReCa dedicato alla prima colazione Made in Italy nel mondo.

La conferenza stampa di presentazione del progetto, supportato da Ice-Agenzia, si  è tenuta nella residenza dell’ambasciatore d’Italia a Doha domenica 10 novembre.

“Siamo molto soddisfatti che l’Italia partecipi alla fiera Hospitality Qatar con il progetto ‘Breakfast Made in Italy’, pensato per presentare prodotti, attrezzature e servizi che consentono di preparare l’autentica prima colazione all’italiana – afferma l’ambasciatore d’Italia a Doha, Pasquale Salzano – grazie alla sinergia tra ambasciata, Ice e CNA, aziende italiane specializzate avranno l’occasione di presentare le ultime innovazioni sviluppate nel campo della ristorazione, facendo conoscere in Qatar, un Paese in forte espansione nel settore turistico in vista del Mondiali di Calcio 2022, l’alta qualità dei prodotti e dei servizi di hospitality italiani”.

“L’attrazione e la fidelizzazione della clientela da parte delle strutture ricettive passa anche dal breakfast, considerato oggi un vero e proprio biglietto da visita – dichiara il responsabile Ufficio promozione e mercato internazionale CNA, Antonio Franceschini – Breakfast made in Italy è un progetto di filiera, unico nel suo genere, che promuove tutti gli anelli che concorrono sinergicamente alla realizzazione di una colazione Made in Italy”.

“Il lancio per la prima volta a Doha del Progetto ‘Breakfast Made in Italy’ nell’ambito della Hospitality Qatar – evidenzia Giosafat Riganò, responsabile dell’Ice-Agenzia di Doha – cade in un momento straordinariamente positivo nei rapporti commerciali bilaterali tra Italia e Qatar, anche nel comparto agro-alimentare. Nei primi sei mesi di quest’anno, il nostro export settoriale verso il Qatar ha superato i 22 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al primo semestre del 2018. Nuove referenze italiane, in termini di prodotti, attrezzature, arredi e servizi, andranno ad arricchire il portafoglio di offerta che le aziende italiane sono pronte ad offrire al mercato qatarino nel settore HoReCa”.

Nell’area dedicata a “Breakfast Made in Italy” verrà presentato un percorso di degustazione. Lo storytelling del progetto pone il focus sul Made in Italy e la grande biodiversità alimentare di prodotti tipici del nostro Paese, valorizzandoli con l’utilizzo di attrezzature, arredamenti e servizi. Verrà dato ampio spazio alla formazione per chi opera nelle strutture alberghiere, con la realizzazione di una colazione “all’italiana” che emozioni l’ospite.

Tenendo in considerazione la gestione dei flussi, spesso un problema delle strutture alberghiere, verranno proposte isole dedicate ai diversi “speciality corner”: l’angolo delle bevande calde con tutti i prodotti e le attrezzature per somministrarle; l’isola dei dolci fatti con le nostre tipiche farine. In questa occasione verrà introdotta una nuova figura professionale, il “breakfast trainer”, fondamentale per la gestione della sala colazione in funzione.

“Breakfast Made in Italy” è un progetto ideato e realizzato da CNA nel 2016 con il supporto del ministero dello Sviluppo economico e dell’Ice Agenzia per migliorare la qualità dell’offerta e ottimizzare i costi per le Pmi nel loro processo di internazionalizzazione, un servizio breakfast a buffet di qualità è l’obiettivo di questo percorso, utilizzando i concept dell’eccellenza del Made in Italy attraverso l’unione di servizi, attrezzature e prodotti.

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