Una delegazione di CNA SNO Odontotecnici ha incontrato il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa. Nel corso del cordiale colloquio che si è svolto martedì 17 dicembre i rappresentanti della CNA hanno illustrato una serie tematiche che riguardano i profondi cambiamenti per la categoria. In particolare le novità introdotte dal nuovo regolamento europeo in materia di dispositivi medici (MDR 745/2017 UE) che troverà piena applicazione a partire dal 26 maggio 2020. La normativa configura una vera e propria rivoluzione nel settore, soprattutto nell’ambito odontotecnico. Il regolamento europeo ha come scopo esplicito quello di elevare i livelli di salute e sicurezza per gli utenti finali.

L’obiettivo presuppone il riconoscimento, di fatto, del ruolo dell’odontotecnico nell’ambito delle figure professionali della sanità e, nello specifico, della filiera del dentale.

Un riconoscimento che ancora manca nella normativa nazionale. Il regolamento, infatti, innova l’approccio normativo intervenendo con particolare forza su alcuni elementi chiave: la procedura di valutazione della conformità; l’indagine e la valutazione clinica; la vigilanza e la sorveglianza del mercato; la trasparenza e la rintracciabilità dei dispositivi.

Grazie alla nuova normativa, quindi, i fabbricanti di dispositivi su misura devono garantire un sistema puntuale per la gestione della qualità, effettuando su ogni dispositivo una valutazione clinica e di conformità rispetto ai requisiti stabiliti dal regolamento, nella maniera più efficace e proporzionata alla classe di rischio e alla tipologia di dispositivo. Una qualità a garanzia del paziente che può essere assicurata, anche nel futuro, dal massimo livello dal grado di professionalità e competenza raggiunto dagli odontotecnici italiani.

Se da un lato, dunque, l’odontotecnico – in qualità di fabbricante – è chiamato ad assumere sempre maggiori responsabilità e a garantire prestazioni innovative verso l’utilizzatore e l’utente finale (paziente) dall’altro non vede annoverarsi il proprio profilo professionale tra le figure tecnico-sanitarie.

La normativa europea, dunque, ha il pregio di aver posto l’attenzione sul tema del riconoscimento della professione dell’odontotecnico tra le figure sanitarie e, al tempo stesso, sul livello di innovazione e qualità raggiunto da questi artigiani, che nel nostro Paese è già al top. Il regolamento, infatti, valorizza ulteriormente il loro ruolo, trasformandoli a tutti gli effetti in protagonisti attivi della triangolazione tra odontotecnico-odontoiatra-paziente.

Un riconoscimento che si inserisce pienamente nel solco tracciato dal legislatore europeo: garantire una maggiore qualità per i cittadini/pazienti. CNA SNO Odontotecnici ha consegnato al sottosegretario la bozza del modello dichiarazione di conformità per i fabbricanti/odontotecnici di dispositivi medici su misura aggiornata secondo i criteri del nuovo regolamento europeo. Su questo modello, si potrà avviare al più presto un confronto – è questo l’auspicio di CNA SNO – con la direzione dei dispositivi medici per poter fornire prima dell’entrata in vigore del regolamento uno strumento necessario per la categoria degli odontotecnici.