“La cultura finanziaria è diventata una componente determinante del patrimonio imprenditoriale. È un requisito per il fare impresa al pari di caratteristiche come la creatività e il coraggio. In un mondo sempre più globalizzato e con una ampia e diversificata offerta di prodotti e servizi finanziari, le conoscenze dell’imprenditore sono decisive per compiere scelte efficaci”. Così il presidente della CNA, Daniele Vaccarino, nel videomessaggio al webinar organizzato mercoledì 10 febbraio, dalla Banca d’Italia su La cultura finanziaria nelle imprese artigiane”.

Tema dell’incontro l’esigenza di discutere delle competenze finanziarie dei piccoli imprenditori italiani, dei loro bisogni formativi e delle possibili iniziative da mettere in campo per accrescerle, sulla base anche della recente Raccomandazione dell’Ocse, per la quale i governi dovrebbero indirizzare specifiche iniziative di educazione finanziaria verso artigiani e piccoli imprenditori. Le competenze finanziarie dell’imprenditore, infatti, diventano determinanti in un contesto minato dall’impatto della pandemia e dalla relativa crisi economica.

“La crisi provocata dalla pandemia – continua Vaccarino – ha evidenziato in modo traumatico quanto siano determinanti gli strumenti e il sostegno finanziari per le imprese. Non siamo ancora all’uscita dal tunnel ed è per questo che è necessario mantenere in vita le misure di assistenza nei confronti di artigiani e piccole imprese, a partire dalla moratoria sui prestiti e dal sistema di garanzie. Le nostre imprese sono consapevoli dell’importanza di possedere adeguate competenze finanziarie nel proprio bagaglio di conoscenze per affrontare una sfida sempre più accesa sui mercati globali. Nel prossimo futuro, però, sarà altrettanto rilevante che il sistema finanziario si rapporti a sua volta al tessuto delle micro e piccole imprese guardandole come un partner e non come un contratto. L’Italia potrà emergere dalla pandemia con energie rinnovate solo se tutti i protagonisti economici sapranno fare sistema.”

L’evento è stato aperto dai saluti di Riccardo De Bonis, capo del servizio Educazione finanziaria della Banca d’Italia, e di Magda Bianco, capo del Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria. Al video messaggio del presidente Daniele Vaccarino, sono seguiti gli interventi degli esperti della Banca d’Italia e degli esponenti di Confartigianato, della Federazione nazionale dei Confidi artigiani (Fedart Fidi) e dell’Associazione bancaria italiana (Abi). Il webinar si è concluso con una tavola rotonda moderata da Nicola Saldutti, caporedattore Economia del “Corriere della Sera” alla quale ha partecipato il responsabile delle Politiche Industriali CNA, Mario Pagani che ha sottolineato l’importanza di estendere iniziative simili a livello territoriale: “La cultura finanziaria è fondamentale presso le nostre imprese e in questa fase bisogna premere sull’acceleratore. CNA in questi mesi ha attivato moltissime iniziative per rappresentare al meglio le misure adottate via via dal Governo e dal Parlamento con lo scopo di sostenere le imprese di fronte alle difficoltà generate dall’emergenza. Questi ostacoli ci hanno insegnato quanto l’utilizzo di nuovi strumenti sia importante per favorire percorsi informativi e formativi. Possiamo e dobbiamo fare ancora qualcosa in più, perché oggi si rende indispensabile un’azione volta ad accrescere la cultura finanziaria di artigiani e piccole imprese, affinché abbiano contezza del quadro regolamentare in cui si muovono. E avere la Banca d’Italia al nostro fianco vuol dire compiere un importantissimo passo in avanti, tutti insieme.”