ricostruire l'economia bandi PNC

Sono stati pubblicati all’interno delle Ordinanze del Commissario per la Ricostruzione Giovanni Legnini, i bandi del c.d. “Pacchetto imprese”. Queste le Ordinanze:

Saranno disponibili, dopo l’apertura degli sportelli per la presentazione delle domande, circa 700 milioni di euro tutti afferenti la macro misura B del Fondo Complementare sisma al PNRR (PNC sisma).

Con la macro misura B del PNC Sisma denominata “RILANCIO ECONOMICO SOCIALE”, si finanzierà il sistema delle imprese e gli investimenti economici e sociali.
La missione della Misura è volta a migliorare la capacità competitiva dei territori attraverso l’imprenditorialità della popolazione residente, il rafforzamento del tessuto sociale ed economico e lo stimolo all’innovazione produttiva.
Nello specifico le sub-misure sono così suddivise:
– B1. SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI = 378 milioni di euro

– B2. TURISMO, CULTURA, SPORT E INCLUSIONE = 180 milioni di euro

Misura B2 PNC
– B3. VALORIZZAZIONE AMBIENTALE = 50 milioni di euro

Misura B3 PNC
– B4. CENTRI DI RICERCA PER L’INNOVAZIONE = 82 milioni di euro (non a bando)

– A2.3/A2.4 ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI E COMUNITÀ ENERGETICHE = 66 milioni di euro

Misura A 2.3_4

Bando B 1_1 – CONTRATTI DI SVILUPPO

FINALITA’ DELL’INTERVENTO: fornire il sostegno ad investimenti di natura industriale e di ricerca, anche nel settore agroalimentare e turistico, o di tutela ambientale, realizzati da imprese di qualsiasi dimensione, in collaborazione tra loro o con organismi di ricerca.

DOTAZIONE DEL BANDO: 80 milioni di euro

DIMENSIONE PROGETTUALE: Maggiore di 20 milioni di euro

BENEFICIARI: Imprese di qualsiasi dimensione (comprese imprese cooperative), anche in forma aggregata quali rete di impresa o società consortili.

INIZIATIVE FINANZIABILI:

  • Programmi di sviluppo industriale e di trasformazione prodotti agricoli
  • Programmi di R&S nei settori applicativi di specializzazione intelligente
  • Programmi turistici
  • Programmi tutela ambientale

SPESE AGEVOLABILI:

  • Suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10%)
  • Opere murarie e assimilate (40%; 70% turistico)
  • Infrastrutture specifiche aziendali
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, ecc.
  • Spese per consulenze (4% solo per PMI)
  • Spese connesse ai progetti di R&S
  • Spese generali
Tabella Tassi di aiuto B 1.1

Bando B 1_2 – NEXT APPENNINO

FINALITA’ DELL’INTERVENTO: Realizzare programmi di sviluppo unitari composti da uno o più progetti d’investimento strettamente connessi tra loro, eventualmente associati a progetti di R&S.

DOTAZIONE DEL BANDO: 100 milioni di euro

DIMENSIONE PROGETTUALE
Sottomisura B1.2:
Sostenere gli investimenti di media dimensione a carattere produttivo di tipo industriale, turistico o trasformazione di prodotti agricoli e/o ambientale – Proposte progettuali da 1,5 a 20 milioni di euro
Sottomisura B3.3:
Sostenere gli investimenti finalizzati alla gestione delle macerie ed i materiali risultanti dall’attività di ricostruzione, a carattere produttivo, di tipo industriale e/o ambientale – Proposte progettuali da 1 a 3 milioni di euro

BENEFICIARI: Impresa singola o più imprese mediante lo strumento di rete di impresa

INIZIATIVE FINANZIABILI:

Investimenti di natura produttiva

  1. Realizzandone di nuove unità produttive
  2. Ampliamenti di unità produttive esistenti
  3. Riqualificazione di unità produttive esistenti mediante diversificazione
  4. Ristrutturazioni di unità produttive esistenti

Investimenti di natura ambientale

  • Art 36 GBER Innalzare il livello di tutela ambientale
  • Art 37 GBER Adeguamento anticipato a nuove norme dell’UE
  • Art 38 GBER Ottenere una maggiore efficienza energetica
  • Art 40 GBER Cogenerazione ad alto rendimento
  • Art 41 GBER Produzione di energia da fonti rinnovabili,
  • Art 45 GBER Risanamento di siti contaminati
  • Art 47 GBER Riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti

R&S (art 25 GBER) con spese minime ammissibili pari a 500 000 se:

  • B 1.2 Investimenti produttivi/ambientali maggiori di 4 milioni
  • B 3.3 Investimenti produttivi/ambientali maggiori di 1 milione

SPESE AGEVOLABILI:

Investimenti produttivi

  • Suolo aziendale (max 10%)
  • Opere murarie e assimilate (40%, 70% turistico)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici, brevetti, licenze
  • Spese per consulenze (5% solo per PMI)
  • Spese su progetti di R&S (ove possibile)

Tutela Ambientale

Costi degli investimenti supplementari finalizzati alle attività di tutela ambientale sulla base di quanto previsto dagli art 36 37 38 40 41 45 47 del GBER.

R&S

  • Personale
  • Strumenti e attrezzature
  • Ricerca contrattuale
  • Spese generali
  • Materiali di consumo
Tabella Tassi di aiuto B 1.2
Tabella Tassi di aiuto B 1.2

Bando B 1_3 a – INTERVENTI PER LA NASCITA, LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO DI INIZIATIVE MICRO IMPRENDITORIALI E PER L’ATTRAZIONE E IL RIENTRO DI IMPRENDITORI – Qui la scheda del bando

TIPO DI INTERVENTI:

  • AVVIO (start up/costituite da non oltre 12 mesi) – 40% del fondo – Progetti da 40.000 a 250.000 euro
  • SVILUPPO (ampliamento, ammodernamento, integrazione attività produttive e reshoring) – 60% del fondo – Progetti da 40.000 a 400.000 euro

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: 18 mesi

DOTAZIONE DEL BANDO: 100 milioni di euro

SPESE AGEVOLABILI:

a) Opere murarie e assimilate (max 50% del programma di spesa)
b) Macchinari, impianti, attrezzature e strumenti nuovi di fabbrica
c) Programmi informatici e servizi per le nuove tecnologie
d) Brevetti, licenze, know how software, marchi, progettazione e sviluppo del visual/digital brand ecc ed altre immobilizzazioni immateriali (max 40% del programma di spesa)
e) Consulenze specialistiche e spese di costituzione
f) Altre spese immateriali

REGIME DI AIUTO:

Disposizioni del Regolamento GBER, del Regolamento de minimis del Quadro temporaneo e del Quadro temporaneo Ucraina.

Contributo in conto impianti importo (Area Carta aiuti a finalità regionale 107.3.c) massimo fino a
Linea Avvio 80% del programma di investimento
Linea Sviluppo 50% del programma di investimento

Maggiorazioni dell’intensità di aiuto per
Linea Avvio disoccupati di lunga durata, donne inattive, soggetti residenti in territori diversi che spostano la residenza
Linea Sviluppo operanti nel cratere, fatturato 2021 almeno pari al 50% del 2019

PROCEDIMENTO:
Linea Avvio A graduatoria
Linea Sviluppo A sportello per le Imprese danneggiate dal sisma, a graduatoria per le restanti.

 

Bando B 1_3 b – INTERVENTI PER L’INNOVAZIONE DIFFUSA – “CENTRO PER L’INNOVAZIONE” – Qui la scheda del bando

FINALITA’ DELL’INTERVENTO:
L’intervento agevolativo in esame intende sostenere programmi innovativi di sviluppo aziendale incentivando il sistema produttivo ( delle aree dei Comuni dei crateri sismici del Centro Italia 2009 e 2016. A tal fine, la misura di aiuto viene articolata nelle seguenti 2 fasi:

  • centro l’Innovazione Fase 1 Voucher Innovazione diffusa – 8 milioni
  • centro l’Innovazione Fase 2 Sostegno ai progetti di innovazione – 50 milioni

DOTAZIONE DEL BANDO: 58 milioni di euro

FASE 1
Intervento diretto all’acquisto di servizi di consulenza specialistica finalizzati all’individuazione di percorsi di innovazione di prodotto, di processo o si organizzazione delle PMI
Agevolazioni – 80% delle spese ammissibili:
a) 30.000 euro per le microimprese
b) 40.000 euro per le piccole imprese
c) 50.000 per le medie imprese

FASE 2
Intervento per il rafforzamento e il rilancio della competitività delle PMI mediante la concessione di un contributo per la realizzazione dei progetti di innovazione
Progetti da min 250.000 max 2.500.000
Durata max 18 mesi

Spese ammissibili:

  • Spese di personale
  • Strumenti e attrezzature
  • Ricerca contrattuale, le competenze e i brevetti
  • Servizi di consulenza e sostegno all’innovazione
  • Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto 25% per le micro, 20% per le piccole e 15% per le medie imprese)

Sostegno:
Il contributo è concesso a copertura del 50 delle spese ammissibili Gli aiuti previsto nelle due fasi sono concessi nel rispetto del Regolamento UE n 651 2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 e s m i In particolare, secondo quanto stabilito e nei limiti delle disposizioni contenute art 28 “Aiuti all’innovazione a favore delle PMI” e nell’art 29 “Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione” Gli aiuti per l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali sono concessi nei limiti delle intensità di aiuto previste dalla Carta degli aiuti regionale 2022 27 (art 14 GBER), in de minimis o Quadro temporaneo Ucraina.

PROCEDIMENTO:
Fase 1 A graduatoria
Fase 2 A sportello per le Imprese danneggiate dal sisma, a graduatoria per le restanti.

 

Bando B 1_3 c – INTERVENTI PER L’AVVIO, IL RILANCIO E IL CONSOLIDAMENTO DI ATTIVITA’ ECONOMICHE E PER IL RIENTRO DI QUELLE TEMPORANEAMENTE DELOCALIZZATE – Qui la scheda del bando

FINALITA’ DELL’INTERVENTO:
L’intervento agevolativo in esame intende sostenere nelle aree dei Comuni dei crateri sismici del Centro Italia 2009 e 2016 l’avvio, il riavvio e il consolidamento di attività economiche e per il rientro di quelle temporaneamente delocalizzate attraverso la creazione di micro e PMI o il rafforzamento di quelle esistenti

INTERVENTI AGEVOLABILI:
Investimenti realizzati nei Comuni del Cratere, con programmi di spesa finalizzati:

  • Nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di società micro e piccole esistenti costituite da non più di 60 mesi (importo min 400.000 max 1.5000.000) a graduatoria
  • Programmi di investimento volti al consolidamento di società costituite da oltre 60 mesi (importo min 400.000 max 2.5000.000) a sportello quelle danneggiate dal sisma, a graduatoria le restanti

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: 24 mesi

DOTAZIONE FINANZIARIA: 40.000.000 euro; il 40% delle risorse riservate a realtà con sede nelle aree del cratere prima del 31/12/2015

SPESE AMMISSIBILI:

  • Opere murarie (max 50% dell’investimento ammesso)
  • Macchinari, impianti ed attrezzature
  • Programmi informatici, servizi per le tecnologie dell’informazione e comunicazione
  • Brevetti, Licenze e Marchi
  • Consulenze specialistiche fino al 15% investimento massimale

SOSTEGNO:

  • Nuove iniziative: Mix Mutuo a tasso zero e contributo a fondo perduto fino al 80% di copertura della spesa ammessa (fondo perduto max 50% spesa ammissibile) (art. 22- GBER)
  • Consolidamento: Mix mutuo a tasso zero e contributo fondo perduto fino al max 80% di copertura della spesa ammessa (fondo perduto per le zone 107.3.C carta degli aiuti)

– Max 45% per le micro e piccole imprese
– Max 35% per le medie imprese

Maggiore agevolazioni (mix mutuo e contributo fino al 90% fermo restando come sopra indicato il fondo perduto) per:

  • Imprese aventi sede nei comuni maggiormente colpiti dal sisma (zona A PRG)
  • Imprese composte in maggioranza da giovani tra 18 35 anni e/o donne
  • Soggetti proponenti che avevano sede legale ed operativa nelle aree del cratere alla data del 18/01/2017

 

Bando B 2_1 – INTERVENTI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE CULTURALI, CREATIVE, TURISTICHE, SPORTIVE, ANCHE DEL TERZO SETTORE, ATTRAVERSO FORME DI SOSTEGNO A PROGETTI DI INVESTIMENTO E A PROGETTI COLLABORATIVI DI INNOVAZIONE E DI SVILUPPO DI ATTRATTORI TURISTICI – Qui la scheda del bando

INTERVENTI AGEVOLABILI

Investimenti realizzati nei Comuni del Cratere, con programmi di spesa finalizzati:

  • Piccole imprese in fase di avvio o allo sviluppo di società esistenti e costituite da non più di 60 mesi (importo min 200.000 max 800.000 euro) a graduatoria
  • Programmi di investimento volti al consolidamento e allo sviluppo di PMI (importo min 300.000 max 1.500.000 euro) a sportello quelle danneggiate dal sisma, a graduatoria le restanti

DOTAZIONE FINANZIARIA: 60.000.000 euro

SETTORI:

  • Settori culturali e creativi
  • Settore turistico nuova ricettività, agriturismi (esclusivamente per il miglioramento e l’adeguamento della ricettività e accoglienza turistica dimostrando di aver già presentato domanda all’EROA), adeguamento e valorizzazione strutture ricettive esistenti
  • Settore sportivo per la realizzazione di impianti
  • Attività di servizio connesse alla valorizzazione turistico ambientale del territorio
  • Servizi e attività complementari e/o integrati con le iniziative finanziabili nell’ambito della B 2.2 del PNC sisma

SOSTEGNO

  1. Nuove iniziative: per le aree ricadenti nelle zone di cui all’art 107.3.c agevolazioni concesse nei limiti massimi dell’art. 22 GBER, nella forma del fondo perduto fino all’80%. Per gli agriturismi fino ad un massimo di € 400.000 tramite QT Ucraina.
  2. Programmi di investimento per le aree ricadenti nelle zone di cui all’art 107.3.c agevolazioni regime previsto nella sezione 3 13 del Quadro temporaneo Covid (per agevolazioni deliberate entro il 31/12/2022):
  • Piccole imprese contributo massimo 50%
  • Medie imprese contributo massimo 40%

In alternativa per tutte le aree sezione 2 1 quadro Temporaneo Ucraina fino a 400.000 euro con intensità non superiore all’80% Art 53 GBER per la cultura e la conservazione del patrimonio culturale e Art 55 GBER per le infrastrutture sportive.

SPESE AMMISSIBILI

  • Opere murarie e assimilate (max 60%), acquisto terreni e immobili (max 10%)
  • Immobilizzazioni materiali e immateriali ammortizzabili
  • Arredi e attrezzature
  • Programmi informatici, servizi per l’ICT, contenuti digitali
  • Brevetti, Licenze e Marchi
  • Consulenze tecniche connesse alla realizzazione dell’investimento (max 10%)

 

Bando B 2_2 – CONTRIBUTI DESTINATI A SOGGETTI PUBBLICI PER INIZIATIVE DI PARTENARIATO SPECIALE PUBBLICO PRIVATO PER LA VALORIZZAZION EDEL PATRIMONIO STORICO CULTURALE, AMBIENTALE E DI CULTURA SOCIALE

INTERVENTI AGEVOLABILI:
L’intervento è finalizzato a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, dei territori dei crateri 2009 e 2016 nell’ambito di azioni in cui siano gli enti locali a sviluppare, mediante forme speciali di partenariato con il mondo delle imprese e della società civile, iniziative che promuovano gli asset materiali e immateriali del territorio

DOTAZIONE FINANZIARIA: 80.000.000 euro

Progettazioni da 200.000 a 2.500.000, estendibile a 3.500.000 se comprende la riqualificazione di un immobile di valore storico culturale ovvero il riutilizzo di edifici scolastici siti nei centri storici.

BENEFICIARI: Comuni, aggregazioni di enti locali ed altri soggetti pubblici.

INIZIATIVE FINANZIABILI:
Gli interventi sono funzionali alle iniziative e devono essere strettamente connessi fra loro, secondo l’obiettivo della valorizzazione del patrimonio storico culturale e ambientale del territorio.

Esempi di interventi finanziabili:

  • Sistemi informativi, piattaforme, ecosistemi digitali, etc per la valorizzazione del patrimonio turistico culturale, paesaggistico, delle produzioni locali e per l’innovazione dell’offerta turistica.
  • Interventi materiali e immateriali per la creazione, la fruizione e la gestione di itinerari e percorsi, compreso predisposizione di analisi, inventari, studi, ricerche, se strettamente collegati all’iniziativa e/o in quanto in stretta relazione con l’attuazione della stessa.
  • Piccoli interventi di riqualificazione di immobili pubblici o culturali, riuso adattivo e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico (entro il limite del 60 del valore complessivo del progetto).
  • Acquisizione e installazione di arredi, attrezzature, fisse e mobili e dotazioni tecnologiche, anche di tipo innovativo, creazione di sistemi informativi e di fruizione digitale, anche distribuiti, per la gestione e la fruizione.
  • Interventi per la digitalizzazione e fruizione del patrimonio storico culturale, compreso predisposizione di analisi, inventari, studi, ricerche, ecc.
  • Interventi legati al trasporto “leggero” ed “a chiamata” per raggiungere i siti turistici/ambientali (es Uber dei paesi).
  • Attività di informazione promozione e comunicazione del patrimonio culturale territoriale.
  • Attività di stakeholder engagement e coinvolgimento del territorio.

Bando B 2_3 – INTERVENTI PER L’INCLUSIONE E L’INNOVAZIONE SOCIALE ED IL RILANCIO ABITATIVO, RIVOLTI AD IMPRESE SOCIALI, TERZO SETTORE E COOPERATIVE DI COMUNITA’

FINALITA’ DELL’INTERVENTO:
L’intervento è finalizzato a sostenere la nascita, il consolidamento e la crescita di imprese operanti per il perseguimento di finalità sociale e di interesse In particolare avente l’obiettivo di rilanciare sul piano socio economico i territori

DOTAZIONE FINANZIARIA: 40.000.000 euro a graduatoria

BENEFICIARI:

  • Soggetti del terzo settore e relative aggregazioni, reti di impresa, cooperative di comunità
  • Enti del Terzo Settore
  • Le start up innovative a vocazione sociale costituite anche in forma cooperativa
  • ONLUS
  • Agenzie per il lavoro e enti formativi
  • Imprese sociali che svolgono attività agricole finalizzate all’inclusione sociale (es fattorie sociali)
  • Enti religiosi civilmente riconosciuti
  • Enti iscritti all’Albo del servizio civile universale.

INIZIATIVE FINANZIABILI:
Realtà in fase di avviamento (min 100.000 max 500.000) Durata 24 mesi – Art 22 GBER (contributo fondo perduto max 80%) o altre combinazioni.
Attività di consolidamento e sviluppo (min 100.000 max 2.000.000) Durata 30 mesi – Per le aree 107.3.c – 3.13 del Quadro temporaneo covid (fondo perduto Piccole max 50% Medie max 40%) o art 53 GBER per aiuti alla cultura e art 55 GBER per infrastrutture sportive.

INTERVENTI

  • Offerta di servizi alla comunità ed alla persona , in particolare i servizi di prossimità per l’infanzia, le persone con fragilità e gli anziani
  • Attivazione di servizi per l’orientamento, l’occupabilità e l’inserimento lavorativo di donne e giovani, Neet, delle persone fragili e dei disoccupati
  • Offerta di servizi di manutenzione, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente , del territorio e dei beni storico culturali
  • Recupero e valorizzazione civica e socio imprenditoriale di beni pubblici e/o di strutture/spazi dismessi
  • Creazione di spazi per lo smart/coworking di beni pubblici e/o di strutture spazi dismesse;
  • Recupero e valorizzazione civica e socio imprenditoriale di beni pubblici e/o dismessi tramite la gestione condivisa del bene
  • Avvio/consolidamento di attività manifatturiere “social impact”, in particolare quelle in grado di inserire al lavoro persone svantaggiate, i disabili e le fasce deboli della popolazione.

SPESE AMMISSIBILI

  • Suolo aziendale e sue sistemazioni nei limiti del 10% dell’investimento
  • Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (max 50% dell’investimento)
  • Impianti, macchinari e attrezzature, inclusi gli arredi ed i mezzi di trasporto strettamente funzionali all’attività proposta
  • Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’organizzazione beneficiaria delle agevolazioni
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Formazione specialistica dei soci e degli addetti dell’organizzazione beneficiaria dell’aiuto, purché funzionale alla realizzazione del progetto
  • L’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità
  • Consulenze specialistiche connesse alla realizzazione dell’investimento
  • Oneri per le concessioni edilizie e i collaudi di legge.

PROCEDIMENTO: A graduatoria

Premialità per:

  1. proposte progettuali aventi una chiara connotazione social impact (incremento occupazionale di lavoratori svantaggiati inclusione sociale di persone vulnerabili salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e dei beni storico culturali conseguimento di ogni altro beneficio derivante da attività di interesse pubblico o di
    utilità sociale in grado di colmare specifici fabbisogni di comunità o territorio)
  2. proposte progettuali presentate da soggetti aventi sede nei Comuni maggiormente colpiti dal terremoto 2016 e/o nei centri storici degli altri Comuni (Zone A PRG) e/o nei comuni con meno di 1000 abitanti (ISTAT 2021
  3. iniziative che prevedono il coinvolgimento, tra i soci/gli associati, di disoccupati di lunga durata e/o donne inattive
  4. proposte progettuali presentate da consorzi e reti di associazioni e/o imprese sociali o partenariati sociali
  5. Soggetti che avviano un Partenariato Pubblico Privato (PPP) che abbiano un collegamento funzionale alla strategia di sviluppo dei progetti di PPP speciale di cui alla sottomisura B 2.2.

Bando B 3_1 – COSTITUZIONE DI FORME ASSOCIATIVE O CONSORTILI DI GESTIONE DELLE AREE AGRO SILVO PASTORALI

FINALITA’ DELL’INTERVENTO
L’intervento è finalizzato a promuovere una razionale e produttiva gestione delle aree agro silvo pastorali dei due crateri per contrastare il frazionamento delle proprietà incrementare la pianificazione e la gestione attiva del territorio avviando progettualità pluriennali di gestione valorizzare le vocazioni produttive, ambientali e sociali locali promuovere la creazione di nuove strutture aggregative per la gestione delle proprietà agro silvo pastorali ( private e
collettive).

DOTAZIONE FINANZIARIA: 3.000.000 euro
Importo tra 100.000 e 200.000 per singolo intervento e 500.000 per ogni domanda

BENEFICIARI:

  • Forme aggregative costituite (o costituende) da soggetti pubblici, privati o collettivi, proprietari o gestori di superfici agro silvo pastorali comprese le loro associazioni e organizzazioni di categoria/settore
  • Le aggregazioni costituite o costituende devono rappresentare una superficie minima agricola/boschiva, pascoliva, anche territorialmente non contigua, di almeno 30 ettari
  • Le forme aggregative costituende dovranno presentare, entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissibilità della domanda di agevolazione, l’evidenza dell’avvenuta costituzione.

INTERVENTI AGEVOLABILI

  • Programmi volti alla realizzazione dei seguenti interventi:
    Animazione territoriale per la promozione della gestione sostenibile e la valorizzazione delle risorse agro silvo pastorali di proprietà privata, pubblica e collettiva anche in coerenza con le vocazioni produttive, ambientali e sociali locali
  • Costituzione e prima gestione di forme aggregative tra proprietari o gestori di proprietà agro silvo pastorali, pubbliche, private e collettive, singoli o associati, finalizzate alla gestione attiva e sostenibile del patrimonio fondiario e lo sviluppo di filiere produttive ad esso legate
  • Redazione, aggiornamento, adeguamento di piani di gestione delle superfici agro silvo pastorali finalizzati alla tutela e/o alla valorizzazione del patrimonio fondiario e/o all’utilizzo dello stesso mediante lo sviluppo di filiere produttive al medesimo legate.

FORME ED INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
È prevista una copertura fino al 100% sotto forma di contributo diretto alla spesa. Gli aiuti potranno essere cumulati con altri aiuti di Stato riguardanti costi ammissibili individuabili diversi.

 

Bando B 3_2 – REALIZZAZIONE DI PIATTAFORME DI TRASFORMAZIONE TECNOLOGICA

FINALITA’ DELL’INTERVENTO
L’intervento è finalizzato a sostenere le forme associative o consortili, aventi natura d’impresa, in grado di connettere e implementare le potenzialità produttive e commerciali dei soggetti pubblici, collettivi e privati aderenti alle suddette aggregazioni, al fine di promuovere concretamente un utilizzo più razionale, efficace e sostenibile delle
risorse naturali delle aree gestite attraverso sistemi modulari di trasformazione e commercializzazione dei prodotti della selvicoltura, dell’allevamento e dell’agricoltura.
Nello specifico, gli obiettivi di cui alla presente linea di intervento saranno perseguiti attraverso la concessione, alle forme associative o consortili beneficiarie della presente misura, di agevolazioni finalizzate alla realizzazione di investimenti, materiali ed immateriali, in grado di attivare/consolidare processi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti della selvicoltura, dell’allevamento e dell’agricoltura o relativi alla movimentazione e allo stoccaggio degli stessi con particolare attenzione all’adozione di soluzioni innovative sul piano tecnologico e
digitale, ivi incluse quelle volte ad assicurare la tracciabilità dei prodotti.

DOTAZIONE FINANZIARIA: 47.000.000 euro
Programmi di investimento da 300.000 a 5.000.000 euro formati da un minimo di 3 ad un massimo di 6 Progetti di investimento.

BENEFICIARI
Forme associative o consortili, costituite o costituende tra soggetti proprietari o gestori di superfici agro silvo pastorali pubbliche, private e collettive, comprese le loro associazioni e organizzazioni di categoria/settore. I soggetti richiedenti dovranno avere, alla data di invio della domanda di accesso alle agevolazioni, la titolarità o il possesso delle superfici oggetto della proposta progettuale

INTERVENTI AGEVOLABILI:
Programmi di investimento finalizzati, attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari, attrezzature e soluzioni tecnologiche in grado di implementare/migliorare i processi produttivi e quelli organizzativo gestionali e commerciali dei soggetti beneficiari, a:

  • la trasformazione e commercializzazione di prodotti della selvicoltura, dell’allevamento e dell’agricoltura
  • la logistica e il trasporto dei suddetti prodotti, compresa la linea del freddo
  • l’adeguamento edilizio, igienico e funzionale delle sedi dei soggetti beneficiari.

FORME ED INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI:
È prevista una copertura agevolativa fino al 75% delle spese ammissibili per ciascun Progetto di investimento, nella forma di contributo in conto capitale o di contributo diretto alla spesa, nei limiti e nelle forme indicate dal bando.

 

Bando B 3_3 – RICICLO DELLE MATERIE

Il bando, da 10 milioni di euro, punta ad agevolare gli investimenti per la trasformazione delle macerie da sisma in materie prime e seconde per l’edilizia. È rivolto alle imprese, anche associate, comprese le cooperative e le società consortili, con programmi di investimento compresi tra 200 mila e 3 milioni di euro.

 

Bando A 2_3 e A 2_4 – ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI E COMUNITA’ ENERGETICHE

L’avviso riguarda la presentazione di progetti per realizzare impianti di produzione di energia pulita e sistemi centralizzati di distribuzione e condivisione di energia e calore da fonti rinnovabili. Possono presentare domanda sia gli enti pubblici che le amministrazioni pubbliche con una sede nei crateri 2009-2016, sia le comunità energetiche in via di costituzione, con almeno un ente pubblico o pubblica amministrazione all’interno. I progetti saranno valutati, sulla base di una serie di parametri oggettivi, da un apposito Comitato.

 

Gli esperti CNA sono a disposizione delle imprese interessate. Scrivi una mail a comunicazione@mc.cna.it oppure compila il modulo per essere contattato senza costi e senza impegni => Clicca qui

 

Qui la Presentazione dei Bandi PNC Misura B a cura della SVEM.

Qui la Presentazione dei bandi gestiti da Unioncamere B 2.1 – B 2.2 – B 2.3

Qui la Presentazione dei bandi gestiti da Invitalia B 1.1 – B 3.3 – B 1.3a – B 1.3b – B 1.3c

Qui le Schede degli interventi della SUB-MISURA B1 e B2 – LINEE INTERVENTO B1.1, B1.2, B1.3, B1.4, B2.1, B2.2 e B2.3 elaborate da Svem e Camera di Commercio delle Marche.