Nello splendido scenario del complesso archeologico dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali a Roma si è tenuta ieri, lunedì 5 luglio, Phygital Sustainability Expo 2021, l’evento dedicato alla transizione ecosostenibile della moda e del design.

La manifestazione, a cui ha partecipato CNA Federmoda, patrocinandola, è stata organizzata dalla Sustainable Fashion Innovation Society (Sfis), presieduta da Valeria Mangani, con l’obiettivo di accompagnare le aziende della moda nel percorso di transizione ecologica, per raggiungere una piena sostenibilità.

L’expo, che si definisce ‘phygital’ in quanto combina la modalità in presenza con quella digitale, è itinerante e annualmente dimorerà in una diversa location museale. Nel 2022 il Phygital Sustainability Expo si svolgerà alla Reggia di Caserta, con l’adiacente secolare manifattura borbonica del real sito di San Leucio, Patrimonio Unesco.

Quest’anno sul palco è stato lasciato spazio prima alle tavole rotonde green delle startup nel fashion-tech che hanno avuto la possibilità di presentarsi ad un’audience di investitori presenti e in streaming a livello internazionale, poi ai relatori istituzionali di spicco nel panorama italiano per discutere sullo stato dell’arte della sostenibilità del nostro Bel Paese.

Il Phygital Sustainability Expo è stato anche occasione per la presentazione da parte del vicepresidente della Camera, l’onorevole Fabio Rampelli, della mozione parlamentare per la transizione ecologica del settore moda.

Tra i relatori anche il responsabile nazionale CNA Federmoda Antonio Franceschini il quale ha evidenziato l’importanza di sviluppare politiche e azioni sul tema della sostenibilità: direttrice che l’Unione delle imprese della moda di CNA ha imboccato da tempo attraverso un programma dedicato sia alle imprese che alle giovani generazioni. Già nel 2016, peraltro, CNA Federmoda ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Miur teso ad educare alla cultura della qualità, ai diritti del consumatore, al rispetto della legalità, dei diritti umani e della responsabilità sociale ed ambientale nel settore della moda anche per valorizzare le radici storiche, economiche, culturali e territoriali del Made in Italy.

L’evento si è concluso al tramonto con una sfilata nel segno della sostenibilità sulla millenaria passerella che si affaccia sui Fori Imperiali dove i brand, partecipanti al Phygital Sustainability Expo 2021, hanno declinato il concetto di innovazione e tradizione coniugandolo al rispetto dell’ambiente.