Pedalare le Marche. Un modo nuovo per conoscere la regione, per un turismo ecologico per ritrovare borghi, ambiente, cultura, storia ed enogastronomia attraverso percorsi turistici dedicati ai cicloturisti. Non turisti fai da te, ma sapientemente accompagnati da guide specializzate, formate in corsi specifici, organizzati da Formart CNA Marche, con la collaborazione del Coni e della Federazione Ciclistica Italiana.  Cinque corsi, uno per provincia, finanziati dalla Regione Marche, grazie ai fondi del Por Fes 2014 – 2020.

“Programmando e realizzando questi corsi – afferma il direttore di Formart Marche, Roberto Ruggeri – abbiamo voluto lanciare un messaggio di speranza, scommettendo sul superamento della crisi pandemica e sul ritorno alla normalità entro il prossimo anno. Sarà un piacere tornare a vivere la nostra regione senza distanziamento e mascherine, pedalando in libertà sui numerosi percorsi dedicati ai cicloturisti”.

Sono stati settanta gli allievi che hanno ottenuto la qualifica di “accompagnatore cicloturistico”. A questo riconoscimento, si sono aggiunti i patentini di “guida cicloturistica sportiva” e di “maestro istruttore categorie promozionali e giovanissimi”.

La formazione di duecento ore è stata svolta in parte in videoconferenza e in parte direttamente “sul campo”. La prima, resasi necessaria a seguito dei DPCM emanati nel 2020, ha consentito una continuità didattica e di relazione tra tutti gli allievi ed i docenti nazionali e regionali abilitati dalla Federazione Ciclistica Italiana. Numerose sono state le aziende e le società sportive affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana che hanno ospitato gli allievi durante lo stage.

Tutti gli allievi hanno superato l’esame finale, che si è tenuto con la supervisione del Dott. Alberto Tersino Mazzini, responsabile del progetto Marche Outdoor.

“Gli allievi – conclude Ruggeri – potranno ora valorizzare le competenze acquisite durante le lezioni e metterle a disposizione del territorio attraverso la promozione cicloturistica della nostra regione. La Regione Marche negli ultimi anni ha fortemente investito in questo turismo di qualità, sostenibile e che riavvicina l’uomo alla bellezza della natura.”