Il Superbonus 110% è una grande chance per l’economia, purché ci sia copertura finanziaria, la validità venga prorogata almeno a tutto il 2023 e vengano snellite le procedure burocratiche, oggi dettate dal Governo e interpretate dalle Regioni e dagli 8mila Comuni, con un notevole rallentamento dei risanamenti energetici. È il messaggio lanciato all’unisono da Daniele Vaccarino, presidente nazionale CNA e Marco Granelli, presidente di Confartigianato, nel corso dell’incontro “Superbonus 110%, una grande chance per l’economia”, organizzato dalle due associazioni di categoria degli artigiani del Trentino Alto Adige, in occasione dell’evento “Klimahouse Digital Edition”. “La rappresentanza in questa sfida c’è e si muove unitariamente – sottolineano i presidenti delle due associazioni – la politica deve fidarsi delle osservazioni costruttive per migliorare il sistema Superbonus; unire le forze è indispensabile per mettere in rete attori pubblici e privati e per dare ossigeno vero alle imprese”.

Per il presidente nazionale CNA, il Superbonus 110% rappresenta una scelta di prospettiva per dare uno shock all’edilizia e al contempo realizzare interventi essenziali per l’ambiente. Un sistema che funziona, però, solo se lo sconto in fattura si somma alla cessione del credito che porta liquidità alle Pmi, altrimenti penalizzate a vantaggio di grandi player. Sul fronte della burocrazia, Vaccarino ha portato l’esempio della conformità urbanistica, che in alcuni Comuni richiede sei mesi per il rilascio, e di eventuali sanatorie per piccole difformità, che comportano altri sei mesi di tempo. Da qui l’urgenza di prorogare il Superbonus110% almeno fino al 2023.

I presidenti delle associazioni territoriali hanno illustrato le best practice altoatesine. Il presidente di CNA Trentino Alto Adige, Claudio Corrarati, ha  parlato della rete con Agenzia CasaClima per la parte tecnica e Euregio Plus per la cessione del credito e l’anticipo delle somme alle imprese.

L’incontro è stato concluso dal vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano e assessore all’Ambiente, Giuliano Vettorato, il quale, oltre a sottolineare la garanzia della Provincia per i servizi che verranno offerti dalla rete tra player pubblici e privati coordinata dal NOI Techpark, ha presentato la nuova agevolazione provinciale che coprirà l’80% delle spese di cittadini e condomini che effettueranno il pre-check degli edifici, anche se non dovesse sfociare in un intervento coperto dal Superbonus110%.