“Prima che tutto prenda una brutta piega”. E’ il nome di un progetto finalizzato a potenziare la sensibilità e la capacità di riconoscere casi di violenza domestica organizzato da CNA Catania e dall’Associazione italiana di comunicazione pubblica e dedicato ai titolari di saloni di acconciatura e di centri estetici associati alla CNA di Catania.

Sono previste due giornate di formazione, il 2 e 9 novembre, in cui si tratteranno temi come le radici culturali e sociali del fenomeno della violenza di genere e sui minori. L’obiettivo principe è quello di far divenire il laboratorio artigiano un autentico punto di ascolto, dove fare emergere la chiara cognizione dell’essere vittima per successivamente indirizzare verso i riferimenti istituzionali del territorio competenti in materia. Valutati i risultati del progetto, sarà possibile proporlo su tutto il territorio regionale, presso le altre sedi della CNA.

Le lezioni saranno tenute da Rosaria Caltabiano del Consiglio nazionale Associazione comunicazione pubblica, Santi Cautela, comunicatrice del risk management e del “Codice Rosa” presso l’Ospedale “Papardo” di Messina, Giuseppe Idonea, delegato Regione Sicilia Comunicazione Pubblica, e Sonia Sudoso, responsabile regionale per la Sicilia della Federazione italiana medici pediatri.

Per informazioni: Andrea Milazzo 392.977.89.26