Nonostante le rassicurazioni da parte del Governo, molte persone continuano a riempire i carrelli della spesa, con il timore di non trovare i prodotti necessari. Ma l’approvvigionamento delle merci è garantito anche dall’estero, assicurano le aziende della distribuzione, perché nell’area Schengen resta l’impegno a mantenere la libera circolazione delle merci, che possono però subire ritardi. Il problema non è soltanto per chi aspetta la consegna, ma anche per chi questi prodotti li trasporta, con le nuove procedure che allungano i tempi di carico e scarico.

I tempi di attesa sono lunghi, la merce spesso non è pronta, la domanda dei prodotti è aumentata e i supermercati richiedono sempre più merce dalle piattaforme – afferma Claudio Chiesa di CNA Fita, intervistato dal TG5 – Ad allungare i tempi di consegna anche le nuove procedure di sicurezza da seguire che rallentano ulteriormente i tempi di preparazione delle merci”.

Una situazione che contribuisce a creare ulteriori problemi alle imprese del trasporto e ai camionisti, in prima linea in questa emergenza.

 

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