Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è il tema trattato in questa presentazione da Leonardo Bianchi del Centro Studi CNA. Il PNRR si articola intorno a tre assi, sei missioni, sedici componenti e quarantotto linee di intervento. È finanziato in larga parte dal programma Next Generation EU per 223,9 miliardi di euro a cui potrebbero aggiungersi anche fondi provenienti dal Programma Operativo Nazionale, dai Fondi strutturali e di investimento europei, dal FEASR e dalla programmazione di bilancio 2021-2026 per complessivi 311,9 miliardi di euro.

Il Next Generation EU, che rappresenta una novità tra i diversi strumenti adottati dall’Unione Europea, vuole, da un lato, sostenere il recupero dei danni economici e sociali causati dalla pandemia e, dall’altro, contribuire alla creazione di un’Europa post Covid-19 più verde, più digitale e più adeguata alle sfide del futuro.

La parte più cospicua del programma Next Generation EU è rappresentata dal Dispositivo di Ripresa e Resilienza che dovrebbe garantire all’Italia 196,5 miliardi di euro di cui 68,9 miliardi di sovvenzioni e 127,6 miliardi di prestiti.

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